100 anni di storia – Le ragioni di una scelta

Sono trascorsi ben 100 anni dal giorno in cui le fasce popolari, proletarie e contadine, hanno dato
vita a quella che fu la loro organizzazione politica, ovvero il “Partito Comunista d’Italia” (PCd’I),
che sotto la spinta intellettuale di Antonio Gramsci diede vita ad un partito rivoluzionario
che rompesse con tutte le pratiche opportuniste, riformiste e di collaborazionismo
con i partiti della borghesia al potere. Serviva in Italia appunto quel partito che avesse
come obiettivo la presa del potere politico da parte dei lavoratori, cioè delle classi sfruttate e oppresse.

“Fare come la Russia”, ovvero la rivoluzione proletaria, questo era uno degli slogan che mise
allora in moto la creazione di quel partito, che prese forma dando vita a un movimento secolare.

Il “Partito Comunista” ha ricordato in Sicilia, così come come è stato in tante altre piazze d’Italia,
quanto sia oggi importante il legame politico con quella storia, che fu la storia del movimento
operaio in Italia e dei lavoratori, che ha tracciato un solco indelebile e importante nella Storia del
nostro paese e di cui noi oggi dobbiamo prendere il testimone in quanto eredi di quella Storia.

Lo abbiamo fatto a Palermo, in piazza Verdi, con uno striscione molto forte, per ricordare quei
Cento anni di Lotte e Conquiste dei lavoratori, abbiamo dato ai passanti il nostro volantino sul
centenario, leggendolo anche al megafono, venendo a contatto con persone interessate ma,
ahimè, anche con lavoratori che purtroppo sono oggi inconsapevoli dei meccanismi all’interno del
modello economico Capitalista in cui viviamo, ma questo non deve scoraggiarci, perché la
funzione storica dei comunisti non è appunto quella di prendere qualche voto per riempire le
poltrone, vogliamo rompere con quelle pratiche opportuniste, che hanno logorato dall’interno i
partiti comunisti e hanno indispettito molti dei quali oggi diffidano di noi, e fanno della politica un
tutt’uno, non distinguendo gli uni dagli altri. L’obiettivo infatti che ci poniamo oggi di fronte a tutto
questo è quello di rendere coscienti i lavoratori, elevarli culturalmente, educarli ed organizzarli
politicamente, è questo il compito che ci attende, ed ecco perché ci aspetta un duro lavoro.
Fieri della nostra storia, avanti fino alla vittoria!!

“Istruitevi, perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza
Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza”

Antonio Gramsci,1 maggio 1919

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