Domenica 2 ottobre manifestazione No Muos a Niscemi

nomuosIl Partito Comunista fed. Sicilia aderisce e partecipa con un proprio spezzone alla manifestazione nazionale No Muos del 2 ottobre a Niscemi presso la base militare USA che occupa la riserva naturale della Sughereta al cui interno è installato il Muos e le 46 antenne NRTF.

La recente sentenza di dissequestro da parte del Tribunale del Riesame di Catania e la mannaia repressiva scatenata dalla Procura di Gela contro centinaia di militanti e attivisti sono parte del piano d’offensiva dello Stato borghese italiano contestualmente alla nuova avventura militare d’aggressione in Libia operata dall’imperialismo americano in cui è pienamente coinvolto anche l’imperialismo italiano. La grande mobilitazione popolare del Movimento No Muos che ha sfidato in tutti questi anni l’imperialismo americano e il suo alleato italiano ha portato a successi parziali che non rappresentavano alcuna garanzia di vittoria ma solo degli ostacoli che gli imperialisti rimuovono innalzando il loro livello di arbitrarietà e autoritarismo. La recente sentenza di dissequestro non deve esser assunta pertanto come una sconfitta ma indica ulteriormente che l’unica strada e garanzia per la vittoria passa dalla forza che saremo in grado di mettere in campo per imporre lo smantellamento del Muos e la chiusura della base USA attraverso la lotta popolare che non si può piegare ai percorsi nei Tribunali. Diverse forme di lotta si sono intrecciate ma i fatti indicano che è necessario innalzare il livello del conflitto consci della complicità di tutte le istituzioni statali, del governo italiano e regionale con gli interessi dell’imperialismo USA con cui è colluso l’imperialismo italiano e europeo tramite la NATO.

La Sicilia – duramente colpita dalla desertificazione industriale, distruzione del tessuto agricolo, devastante saccheggio del territorio, profondi tagli alla sanità, crisi idrica ecc. – è sempre più il centro logistico per le guerre imperialiste in Medio Oriente e Africa in cui il Muos ha un’importanza strategica per gli USA e i suoi alleati, in una fase in cui lo scontro interimperialista per la conquista delle risorse energetiche, vie di trasporto, quote di mercati, ecc. si acuisce e vede aperti sempre più fronti di guerra che dilaniano e depredano i popoli (costretti alla drammatica emigrazione di massa) nell’esclusivo interesse dei profitti capitalistici in prosecuzione con le politiche antipopolari che padronato, UE e governo Renzi hanno scatenato contro i lavoratori e i settori popolari nel nostro paese, con l’incremento dello sfruttamento, taglio di salari e pensioni, della spesa sociale e servizi (sanità, istruzione, ecc.), la cancellazione dei diritti lavorativi, la disoccupazione di massa, la modifica reazionaria e autoritaria della Costituzione, mentre crescono le spese militari e la ricchezza prodotta dai lavoratori viene rubata da un pugno di parassiti capitalisti.

Le borghesie con i loro Stati, governi e eserciti conducono questa macelleria per risolvere la crisi a loro vantaggio e regolare la competizione internazionale in una nuova partizione del mondo. La battaglia contro il Muos è fondamentale per sabotare questi piani e smilitarizzare la Sicilia affinché i nostri territori non siano utilizzati ai fini bellici degli imperialisti ma allo stesso tempo deve esser parte della lotta di classe contro i padroni che ci sfruttano tutti i giorni nei posti di lavoro, precarizzano le nostre condizioni di vita e di lavoro e ci privano di tutto. In solidarietà internazionalista con le resistenze dei popoli in lotta, dalla Siria alla Palestina dal Venezuela al Donbass, uniamo le lotte in un fronte di classe contro le politiche di sfruttamento, guerra e diseguaglianza sociale e territoriale che il capitalismo ci impone per passare al contrattacco. La barbarie dei nostri tempi è frutto del capitalismo e solo rovesciando il potere dei capitalisti, rompendo ogni alleanza imperialista, come l’UE e la NATO, possiamo aprire la strada ad un futuro di progresso e benessere sociale dove il potere è in mano ai lavoratori e la ricchezza prodotta soddisfa i bisogni delle masse popolari in armonia con l’ambiente e in pace con i popoli di tutto il mondo!

La guerra imperialista è contro i lavoratori e i popoli: SABOTIAMOLA!

Chiamiamo tutti i proletari, lavoratori, disoccupati, giovani e studenti d’estrazione popolare a partecipare attivamente alla manifestazione di massa contro il Muos e la base USA per rilanciare con forza questa battaglia e come parte di una mobilitazione generale in questo autunno contro il governo Renzi, i conglomerati imperialisti UE e NATO e le loro politiche antioperaie, antipopolari e guerrafondaie al servizio dei monopoli capitalistici.

Diciamo NO all’imperialismo, alla NATO, al MUOS, al governo Renzi!

NE’ GUERRA TRA I POPOLI, NE’ PACE TRA LE CLASSI!

FUORI L’ITALIA DA UE E NATO PER IL POTERE OPERAIO-POPOLARE E IL SOCIALISMO

BASTA SERVITU’ MILITARI, VIA LE BASI USA/NATO DAL NOSTRO TERRITORIO

RITIRO DELLE TRUPPE ITALIANE ALL’ESTERO

PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, UNIAMOCI!

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