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26 Maggio: comizio di Marco Rizzo ad Adrano (CT)

Il Partito Comunista torna in piazza Umberto ad Adrano (CT) col comizio del Segretario Generale, On. Marco Rizzo, venerdì 26 maggio alle ore 18.30. Con il tema “Primo il Lavoro”, i comunisti rilanciano la centralità del lavoro in una terra in cui la disoccupazione colpisce 1 persona su 4 e 1 giovane su 2, dove il lavoro è sempre più sfruttato, precario, sottopagato e costantemente sotto ricatto padronale e dove spesso l’unica alternativa per i giovani diventa quella di emigrare. Il territorio in cui si trova Adrano è storicamente basato su un forte settore agricolo che vive oggi una profonda crisi, con contadini e piccoli produttori schiacciati dalle tasse, dal mercato e multinazionali mentre i braccianti sono privati di qualsiasi diritto.

Al contempo, si tagliano anche i servizi fondamentali, come la sanità con la chiusura di ospedali, trasporti, l’acqua che sono sempre più costosi, inefficienti e inaccessibili alle larghe masse, con la compressione di salari e pensioni, mentre crescono le spese militari. Una Sicilia sempre più deserto produttivo, senza diritti e servizi, viene invece riempita di basi e installazioni militari e trasformata in una piattaforma strategica al centro del mediteranneo per le guerre imperialiste che causano morte, distruzione e saccheggio alla base dell’enorme flusso di emigrazione di uomini, donne e bambini dall’Africa e Medio Oriente che hanno nella Sicilia una delle principali terre di approdo, venendo sottoposti alla speculazione affaristica e alla creazione di una competizione al ribasso su diritti e salari sul quale si innesca la guerra tra poveri a vantaggio del padronato.    

E’ ora di organizzare la risposta unitaria dei lavoratori, dei ceti popolari contro un sistema che genera sfruttamento, guerra, diseguaglianza sociale e territoriale, miseria e profughi mentre una minoranza parassitaria concentra nelle sue mani la ricchezza prodotta dal popolo lavoratore. La realtà che viene nascosta dai mezzi di informazione è molto semplice: oggi sarebbe possibile garantire un lavoro stabile a tutti, lavorando meno ore a settimana e tutelando la sicurezza sul lavoro grazie al progresso tecnologico della società in cui viviamo che ha permesso un incredibile sviluppo della produttività e della qualità della produzione in ogni settore.

Invece ci troviamo di fronte ad una società in cui l’enorme capacità produttiva viene finalizzata non al benessere collettivo di chi produce la ricchezza, ovvero i lavoratori, ma all’arricchimento di un sempre minor numero di padroni proprietari della grandissima parte delle aziende, delle banche e dei mezzi di informazione: nel 2016 nel mondo 8 persone posseggono la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta. In Italia l’1% più ricco ha nelle mani il 25% della ricchezza nazionale. A questa enorme sproporzione, a questo vero e proprio furto generalizzato prodotto dal sistema capitalista, si aggiungono in Italia i dati drammatici della disoccupazione generale oltre il 12% e di quella giovanile ben sopra il 40%. Nella nostra regione, in Sicilia, la metà della popolazione è a rischio povertà, con un livello salariale tra i più bassi d’Italia e l’indice di disoccupazione tra i più alti mentre nel 2016 sono diminuiti del 27% i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato, con la truffa delle “tutele crescenti” del Jobs Act e il boom impressionante di voucher.

Per contrastare l’attacco padronale, per abbattere la disoccupazione, mettere fine allo sfruttamento e garantire un futuro alla gioventù e ai lavoratori di questo Paese, non sono più possibili correttivi e compromessi: oggi è necessario costruire un enorme movimento di massa che a partire dai lavoratori della città e della campagna, sappia costruire l’alleanza sociale dall’artigiano al piccolo commerciante impoverito dalla globalizzazione dei mercati, per la costruzione di una società nuova, con al centro la dignità del lavoro e dei lavoratori, l’uguaglianza e la giustizia sociale, senza padroni e maggiordomi, una società di uomini liberi. Per questo diciamo: Fuori dall’UE e dalla NATO, per il potere ai lavoratori e il socialismo.

Da Adrano a Taormina: inizia la campagna del Partito Comunista contro il G7

Parte da Adrano (Ct) la campagna del Partito Comunista contro il G7 di Taormina. In tutta la Sicilia si prepara l’opposizione al Vertice G7 che si svolgerà il prossimo 26 e 27 Maggio a Taormina (Me) dove i capi di Stato e di governo di USA, Italia, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Germania, Canada, discuteranno le politiche di sfruttamento, guerra, miseria, disuguaglianza sociale e territoriale, saccheggio e privazioni che impongono ai popoli e ai lavoratori.

La Casa del Popolo e il Partito Comunista organizzano due giorni di iniziative che aprono una campagna di mobilitazione e agitazione nel territorio con l’obiettivo di sviluppare un agenda politica alternativa e opposta agli interessi rappresentati nel Vertice, esprimendo e evidenziando le problematiche e rivendicazioni dei lavoratori, i contadini, gli strati popolari, del nostro territorio da portare ai “potenti della terra” manifestando il nostro rifiuto alle loro politiche e privilegi e al sistema che rappresentano.

Di questo e di altro si discuterà alla Casa del Popolo di Adrano il prossimo fine settimana con un programma articolato che sarà aperto sabato 18 alle ore 17 con la presentazione dei progetti sul Parco della Pace recentemente affidato all’associazione Casa del Popolo a cui seguirà il ricordo del bracciante comunista adranita G.Rosano ucciso 66 anni fa nel corso di una manifestazione per la pace contro la NATO e la presentazione del libro “L’onore e la viltà” dedicato all’antifascista adranita Salanitro con l’autore prof. Pietro Scalisi. Alle ore 18.30 si entra nel vivo dell’agenda anti-G7 con spazio di approfondimento sull’agricoltura e il territorio “dalla campagna alla città: lotta contadina e alleanza sociale”, per un’agricoltura fuori dalle logiche del mercato e lo sfruttamento, per la sovranità alimentare e l’autoproduzione con intervento della comunità rurale di Terre di Palike che cureranno anche un banchetto di prodotti agricoli di promozione dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS).

Domenica 19 alle 17 si svolgerà infine l’assemblea “Per un Contro G7 di classe e antimperialista” con interventi tra gli altri del Partito Comunista, del Comitato No Muos-No Sigonella, del CPO Experia di Catania.

Evento => goo.gl/aIvULR

Clicca per documento NO al G7 di Taormina

Programma
Sabato 18 Febbraio 2017:
– Ore 17. Presentazione del progetto sul Parco della Pace e ricordo del compagno G. Rosano in lotta per la pace contro la NATO
Presentazione del libro “L’onore e la viltà” con l’autore prof. Pietro Scalisi
– Ore 18.30. Verso e oltre il G7: “Dalla campagna alla città: lotta contadina e alleanza sociale” [con banchetto prodotti agricoli di promozione del GAS a cura di Terre di Palike]
– Ore 20.30. Cena di solidarietà per spese legali
Domenica 19 Febbraio 2017:
– Ore 17. Per un Contro G7 di classe e antimperialista
Organizza: Partito Comunista e Casa del Popolo “G.Rosano e P.Maccarrone” di Adrano
Intervengono tra gli altri: Terre di Palike, CPO Experia di Catania, Comitato No Muos-No Sigonella

4 settembre 2015: Festa Comunista di Adrano

Venerdì 4 Settembre alla Casa del Popolo “G.Rosano e P.Maccarrone” di Adrano si svolgerà dalle ore 18 la Festa Comunista organizzata dalla locale sezione “G.Rosano” del Partito Comunista. La festa si aprirà con un dibattito su “unità delle lotte per una alternativa al capitalismo: la lotta nei territori per il lavoro, l’acqua, l’agricoltura e contro il Muos” in cui interverranno il Segr. della sezione di Adrano del Partito Comunista, Salvatore Rosano, il membro del CC del Partito Comunista, Salvatore Vicario, l’agricoltore e attivista dell’ass. Terre Forti, Emanuele Feltri, e compagni del CPO Experia di Catania. Concluderà il segr.regionale del Partito Comunista, Alessandro D’Alessandro. Il dibattito si aprirà con il ricordo dell’anniversario dell’eccidio dei minatori di Buggerru (Sardegna) che condusse al primo sciopero generale in Italia, e affronterà diverse tematiche di lotta sulle questioni del lavoro alla battaglia per l’acqua pubblica oggetto di una campagna iniziata nelle scorse settimane dalla locale sezione di Adrano contro la società ACOSET, alla questione dell’agricoltura e la lotta nelle campagne, alla lotta contro il MUOS, avendo come filo conduttore l’unità delle varie lotte contro il capitalismo e la costruzione dell’alternativa proletaria e popolare, il Socialismo. A seguito del dibattito si terrà una cena sociale con il mercatino del contadino e una serata musicale con I-Ruena e gli FDC.

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