Raffineria Milazzo, PC: «Servono immediati investimenti per sicurezza e salvaguardia ambiente e salute»

Ieri pomeriggio, ancora una volta, si è registrato un blocco di un impianto della Raffineria di Milazzo a causa di un calo tensione che ha generato una consistente colonna di fumo nero che per ore si è liberata nell’area della Valle del Mela. Proprietà e amministratori continuano ad intascare milioni e milioni di profitti in cambio di inquinamento del territorio. Bisogna rompere il ricatto tra “lavoro o salute” che istituzioni e proprietà continuano a giocare sulla pelle degli operai e del territorio. Gli operai che lavorano nella raffineria e i cittadini della Valle del Mela hanno lo stesso interesse e diritto nel rivendicare lavoro, sicurezza e salute. Servono immediati investimenti per garantire sicurezza e salvaguardia dell’ambiente e della salute utilizzando tutto ciò che lo sviluppo tecnologico oggi consente, ma che gli azionisti dei monopoli Eni e Kuwait non applicano per salvaguardare i loro tassi di profitto. Si appropriano della ricchezza prodotta dagli operai per ingrassare i loro conti invece di migliorare le condizioni di vita e di lavoro, il benessere, la salute, lo sviluppo del territorio. Bisogna sviluppare una vera lotta per rivendicare ambientalizzazione, bonifiche, sicurezza e salute nella piena garanzia occupazionale, salariale e di diritti per tutti.

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