Contro il Summit imperialista sulla Libia a Palermo

Incontro Antimperialista
NO al Summit imperialista sulla Libia: A 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale lottiamo contro la guerra e spartizione imperialista, per l’autodeterminazione dei popoli e il socialismo

Il 12 e 13 novembre si terrà a Palermo, su iniziativa del governo italiano con il patrocinio degli USA, la “Conferenza sulla Libia” che vedrà la partecipazione di capi di governo o delegazioni di alto livello di diversi paesi e centri imperialisti direttamente coinvolti nel saccheggio e devastazione della Libia, sulla quale si concentrano primariamente gli interessi dell’imperialismo italiano nella competizione tra monopoli energetici con quello francese. Rappresentanti di UE, Nazioni Unite, USA, Italia, Francia, Germania, Russia, insieme ai due leader libici Al Sarraj (presidente del Governo di Unità Nazionale, sostenuto da ONU, Italia, USA ecc.) e il Gen. Haftar (Esercito Nazionale Libico, sostenuto da Francia, Egitto, Russia ecc.) si siederanno intorno ad un tavolo nel tentativo di trovare un temporaneo accordo diplomatico per spartirsi il bottino libico dopo la distruzione operata con l’intervento NATO del 2011, sullo sfondo di sempre più acute frizioni e conflitti d’interesse fra gruppi capitalistici che rivendicano la loro fetta di torta.
La Sicilia, dopo il G7 del 2017, sarà ancora una volta teatro di meeting degli imperialisti che delineano i loro piani, contraddizioni e dispute (su piano diplomatico, economico, commerciale e militare) sulla pelle dei popoli mentre diviene sempre più piattaforma strategica per le guerre imperialiste con decine di basi e installazioni militari USA/NATO che servono come base di partenza di interventi e ingerenze nell’ampia regione del Mediterraneo, Nord Africa e Medio Oriente nella competizione inter-imperialista per la spartizione delle zone d’influenza, risorse, quote di mercato, vie di trasporto ecc., distruggendo e saccheggiando popolazioni costrette all’emigrazione forzata, in continuità con le politiche antipopolari e repressive che i monopoli e l’oligarchia finanziaria impongono con i loro governi in ogni paese e a livello di unioni imperialiste interstatali, come l’Unione europea, per cancellare le conquiste sociali acquisite.
La Conferenza sulla Libia assume anche un significato simbolico in quanto cade negli stessi giorni del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale che trasformò milioni di lavoratori e giovani in carne da macello per i profitti dei capitalisti e della quale sono ancora oggi in essere le cause che in modo sempre più evidente avvicinano il pericolo di un nuovo conflitto interimperialista su scala mondiale. Per tali motivi, in risposta alla Conferenza imperialista sulla Libia, la fed. siciliana del Partito Comunista organizza un Incontro Antimperialista domenica 11 novembre sui temi della lotta contro la guerra imperialista e il sistema capitalistico che la produce, le basi militari, la NATO e le unioni imperialiste, attualizzando e valorizzando le lezioni del primo massacro interimperialista, ricordando l’evento principale che influì in modo determinante sulla sua fine, ossia la Rivoluzione Socialista.
Non ci lasciamo ingannare dagli annunci e dalla fraseologia degli imperialisti: Parlano di pace ma preparano la guerra. Da un secolo, l’alternanza tra la pace con la pistola alla testa e le guerre imperialiste pesa sui popoli e i lavoratori spremuti fino all’ultima goccia di sudore e sangue. Per questo dobbiamo rafforzare la lotta contro le politiche antipopolari, la guerra e il saccheggio imperialista, per un mondo senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo, guerre, diseguaglianze sociali e territoriali, povertà, dove i lavoratori sono padroni della ricchezza che producono per soddisfare i propri bisogni, aspirazioni e l’emancipazione dei popoli utilizzando le risorse naturali nei propri interessi, autodeterminando il proprio destino, in pace, progresso sociale e prosperità.

Domenica 11 novembre 2018, ore 17.30, Casa del Popolo “Casamatta” Palermo, via d’Ossuna 6
Interverranno:
Petros Kipouropoulos, Partito Comunista di Grecia (KKE)
Un membro del Fronte di Liberazione del Popolo dello Sri Lanka (JVP)
Alberto Lombardo, Uff. Politico Partito Comunista (Italia)

«Lo sfruttamento di una nazione da parte di un’altra viene abolito nella stessa misura che viene abolito lo sfruttamento di un individuo da parte di un altro. Con l’antagonismo delle classi all’interno delle nazioni scompare la posizione di reciproca ostilità fra le nazioni.» K. Marx e F. Engels “Il Manifesto del Partito Comunista”

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