Category Archives: Istruzione

Sulle affermazioni della preside del Liceo Sequenza di Messina

Le vergognose affermazioni della preside del Liceo Sequenza di Messina sono l’ennesima dimostrazione del progressivo processo di privatizzazione e aziendalizzazione dell’istruzione pubblica avvenuta tramite le varie controriforme che si sono susseguite negli anni da parte dei vari governi nazionali in linea con le direttrici dell’UE.

Una scuola per pochi è quella che si realizza nella realtà, con una vera e propria selezione di classe che avviene scaricando i costi delle scellerate misure e politiche antipopolari applicate dai governi in questi anni sulle famiglie di estrazione popolare anche con l’abuso del cosiddetto “contributo scolastico volontario” che di fatto è una vera e propria tassa mascherata accompagnata dall’obbligo di pagamento attraverso varie forme di coercizione che le direzioni scolastiche applicano per sopperire ai tagli dei finanziamenti statali. Si arriva al paradosso che oggi in Italia le famiglie pagano la scuola due volte: con la fiscalità generale e con il contributo che si trasforma nella principale fonte di sostentamento per le scuole, in barba al principio di gratuità dell’istruzione, ormai vero solo sulla carta.

Condanniamo fermamente il discriminatorio e vergognoso classismo della preside ma riteniamo che la questione sia di carattere sistemico e generale: chiamiamo le famiglie e gli studenti messinesi a rompere questi meccanismi con il boicottaggio del pagamento del “contributo volontario” e a generalizzare la lotta contro la scuola di classe asservita agli interessi di Confindustria e del capitale per un’istruzione realmente pubblica, di qualità e gratuita accessibile a tutti.

Solidarietà al prof. Antonio Mazzeo

Il Partito Comunista di Messina unisce la propria voce ai tanti e tante che in questi giorni stanno esprimendo solidarietà e vicinanza al prof. Antonio Mazzeo, docente dell’ICS “Cannizzaro-Galatti” di Messina, oggetto di un procedimento disciplinare da parte della preside per aver legittimamente espresso l’obiezione alla presenza di reparti dell’esercito nella propria scuola nell’ambito di un progetto dell’Ufficio Scolastico Regionale del Miur per le “Celebrazioni del centenario della Grande Guerra” organizzate dalla Brigata “Aosta”, in sinergia col Comando Militare dell’Esercito “Sicilia”.

Condanniamo decisamente il progetto-evento “Studenti e Militari uniti nel Tricolore” che la Brigata Meccanizzata “Aosta” dell’Esercito italiano, reparto d’élite e di pronto intervento NATO negli scenari di guerra internazionali, sta portando avanti nelle scuole che è portatore di un pericoloso messaggio volto agli studenti e studentesse per mistificare la realtà sul primo massacro inter-imperialista dei popoli in cui migliaia di lavoratori e giovani vennero usati come carne da cannone versando il loro sangue per gli interessi dei capitalisti.

Allo stesso modo riteniamo intollerabile l’attacco alla libertà di pensiero e parola di un lavoratore pubblico garantito sulla carta dalla stessa Costituzione ma che viene messo in discussione dal processo di aziendalizzazione delle istituzioni scolastiche attraverso la “Buona Scuola” con conseguente autoritarismo e distruzione del pensiero critico.

Il Partito Comunista di Messina, ribadendo la sua piena solidarietà e vicinanza al prof. Antonio Mazzeo, chiama ad incrementare la vigilanza e l’opposizione verso questi meccanismi che avanzano il militarismo e l’autoritarismo padronale da corollario alle politiche antipopolari che attaccano i diritti delle classi popolari e ai piani di guerra che coinvolgono sempre di più il nostro paese e territorio.

Messina, 25/05/2018

Torna la falce e martello. Anche in Sicilia vota comunista.

ANCHE IN SICILIA VOTA COMUNISTA
Torna la falce e martello in #Sicilia. Cerca e vota la lista del Partito Comunista.

Anche in Sicilia sarà presente lo storico simbolo dell’emancipazione dei lavoratori nella scheda elettorale delle prossime elezioni politiche. 2.500 sono state le firme raccolte e depositate a sostegno delle liste del Partito Comunista alla Camera e al Senato, frutto della straordinaria mobilitazione dei militanti che con grande abnegazione e spirito di dedizione insieme a decine di simpatizzanti hanno raggiunto in poche settimane migliaia di lavoratori, giovani, disoccupati, precari, agricoltori, pensionati che hanno accolto con interesse la nostra proposta politica e un programma di rottura con il capitalismo, l’Unione Europea e il padronato per la trasformazione rivoluzionaria della società.

Saremo presenti in 5 collegi su 6 alla Camera, un risultato che rappresenta un segnale molto importante nel processo di ricostruzione comunista in Sicilia. Questo nonostante una legge elettorale antidemocratica, farraginosa e fuorviante che ci ha indotto in un errore nelle liste per il Senato che ha portato alla momentanea esclusione di esse, sulla quale faremo immediato ricorso per far rispettare la chiara volontà espressa da migliaia di cittadini che hanno convintamente sottoscritto le liste in un numero tre volte superiore al minimo richiesto.

Dal contadino Emanuele Feltri candidato all’uninominale di Catania al segretario regionale Alessandro D’Alessandro capolista a Palermo, le liste presentate sono composte da militanti impegnati nelle principali lotte nella nostra regione così come da lavoratori della città e della campagna che quotidianamente fanno attività nei loro luoghi di lavoro e che si impegneranno col Partito Comunista a portare avanti il suo programma rivoluzionario per rafforzare le lotte e l’organizzazione della classe lavoratrice in Sicilia. Dai centri di lavoro, alle lotte per la casa, dall’opposizione alle politiche antipopolari e guerrafondaie, contro l’oppressione mafiosa e padronale che terrorizza i lavoratori sfruttati e la devastazione dell’ambiente, alla difesa dell’istruzione, della sanità e trasporto pubblico, dell’agricoltura locale e piccoli commercianti, alla necessità dell’uscita dall’Unione Europea e della NATO, utilizzeremo le elezioni per dar voce e forza ai bisogni e interessi delle classi popolari che ogni giorno vivono sulla loro pelle i drammi di questo ingiusto sistema economico da abbattere.

Per un’#Italia Socialista, per il potere ai lavoratori!
Il #4marzo #votacomunista!