Category Archives: Le nostre Lotte

Solidarietà al prof. Antonio Mazzeo

Il Partito Comunista di Messina unisce la propria voce ai tanti e tante che in questi giorni stanno esprimendo solidarietà e vicinanza al prof. Antonio Mazzeo, docente dell’ICS “Cannizzaro-Galatti” di Messina, oggetto di un procedimento disciplinare da parte della preside per aver legittimamente espresso l’obiezione alla presenza di reparti dell’esercito nella propria scuola nell’ambito di un progetto dell’Ufficio Scolastico Regionale del Miur per le “Celebrazioni del centenario della Grande Guerra” organizzate dalla Brigata “Aosta”, in sinergia col Comando Militare dell’Esercito “Sicilia”.

Condanniamo decisamente il progetto-evento “Studenti e Militari uniti nel Tricolore” che la Brigata Meccanizzata “Aosta” dell’Esercito italiano, reparto d’élite e di pronto intervento NATO negli scenari di guerra internazionali, sta portando avanti nelle scuole che è portatore di un pericoloso messaggio volto agli studenti e studentesse per mistificare la realtà sul primo massacro inter-imperialista dei popoli in cui migliaia di lavoratori e giovani vennero usati come carne da cannone versando il loro sangue per gli interessi dei capitalisti.

Allo stesso modo riteniamo intollerabile l’attacco alla libertà di pensiero e parola di un lavoratore pubblico garantito sulla carta dalla stessa Costituzione ma che viene messo in discussione dal processo di aziendalizzazione delle istituzioni scolastiche attraverso la “Buona Scuola” con conseguente autoritarismo e distruzione del pensiero critico.

Il Partito Comunista di Messina, ribadendo la sua piena solidarietà e vicinanza al prof. Antonio Mazzeo, chiama ad incrementare la vigilanza e l’opposizione verso questi meccanismi che avanzano il militarismo e l’autoritarismo padronale da corollario alle politiche antipopolari che attaccano i diritti delle classi popolari e ai piani di guerra che coinvolgono sempre di più il nostro paese e territorio.

Messina, 25/05/2018

9 Maggio ’78-2018: 40° anniversario dell’assassinio del compagno Peppino Impastato

A 40 anni dal suo barbaro assassinio ad opera della mafia democristiana, in 10.000 hanno rinnovato la memoria del militante comunista Peppino #Impastato che continua a incarnare la vera essenza della lotta contro la #mafia che è lotta contro i padroni e il loro sistema fondato sul profitto e lo sfruttamento. Rigettando ogni revisionismo che mira a rendere innocua la sua figura, come Partito Comunista e Fronte della Gioventù Comunista – FGC, con un nutrito, deciso e radicale spezzone, abbiamo difeso il suo esempio, pensiero e azione per continuare a farlo vivere nella lotta per un’Italia socialista e il potere ai lavoratori.Volantino Impastato 2018

Leggi: Per una riflessione su Peppino Impastato e la lotta alla mafia, oltre la canonizzazione

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Torna la falce e martello. Anche in Sicilia vota comunista.

ANCHE IN SICILIA VOTA COMUNISTA
Torna la falce e martello in #Sicilia. Cerca e vota la lista del Partito Comunista.

Anche in Sicilia sarà presente lo storico simbolo dell’emancipazione dei lavoratori nella scheda elettorale delle prossime elezioni politiche. 2.500 sono state le firme raccolte e depositate a sostegno delle liste del Partito Comunista alla Camera e al Senato, frutto della straordinaria mobilitazione dei militanti che con grande abnegazione e spirito di dedizione insieme a decine di simpatizzanti hanno raggiunto in poche settimane migliaia di lavoratori, giovani, disoccupati, precari, agricoltori, pensionati che hanno accolto con interesse la nostra proposta politica e un programma di rottura con il capitalismo, l’Unione Europea e il padronato per la trasformazione rivoluzionaria della società.

Saremo presenti in 5 collegi su 6 alla Camera, un risultato che rappresenta un segnale molto importante nel processo di ricostruzione comunista in Sicilia. Questo nonostante una legge elettorale antidemocratica, farraginosa e fuorviante che ci ha indotto in un errore nelle liste per il Senato che ha portato alla momentanea esclusione di esse, sulla quale faremo immediato ricorso per far rispettare la chiara volontà espressa da migliaia di cittadini che hanno convintamente sottoscritto le liste in un numero tre volte superiore al minimo richiesto.

Dal contadino Emanuele Feltri candidato all’uninominale di Catania al segretario regionale Alessandro D’Alessandro capolista a Palermo, le liste presentate sono composte da militanti impegnati nelle principali lotte nella nostra regione così come da lavoratori della città e della campagna che quotidianamente fanno attività nei loro luoghi di lavoro e che si impegneranno col Partito Comunista a portare avanti il suo programma rivoluzionario per rafforzare le lotte e l’organizzazione della classe lavoratrice in Sicilia. Dai centri di lavoro, alle lotte per la casa, dall’opposizione alle politiche antipopolari e guerrafondaie, contro l’oppressione mafiosa e padronale che terrorizza i lavoratori sfruttati e la devastazione dell’ambiente, alla difesa dell’istruzione, della sanità e trasporto pubblico, dell’agricoltura locale e piccoli commercianti, alla necessità dell’uscita dall’Unione Europea e della NATO, utilizzeremo le elezioni per dar voce e forza ai bisogni e interessi delle classi popolari che ogni giorno vivono sulla loro pelle i drammi di questo ingiusto sistema economico da abbattere.

Per un’#Italia Socialista, per il potere ai lavoratori!
Il #4marzo #votacomunista!