Messina, incontro con delegazione del JVP Sri Lanka

Si è svolto ieri, lunedì 22 ottobre, a Messina un fraterno e proficuo incontro tra il Partito Comunista, rappresentato dal segretario di federazione e resp. org. regionale e il compagno Sunil Handunneththi Leggi tutto.. »

Manifestazione No Muos 4 agosto 2018

Mentre il governo M5S-Lega rinnova i vincoli con l’imperialismo USA e in continuità con i precedenti governi garantisce e rafforza le servitù militari e il coinvolgimento del nostro paese nei pericolosi piani Leggi tutto.. »

Torna la falce e martello. Anche in Sicilia vota comunista.

ANCHE IN SICILIA VOTA COMUNISTA Torna la falce e martello in #Sicilia. Cerca e vota la lista del Partito Comunista. Anche in Sicilia sarà presente lo storico simbolo dell’emancipazione dei lavoratori nella Leggi tutto.. »

Elezioni Sicilia, il Partito Comunista invita i lavoratori a non votare per nessun candidato e lista

Il Comitato Regionale Siciliano del Partito Comunista in relazione al voto del 5 novembre, confermando la posizione già espressa in precedenza, dichiara che tutti i candidati e liste presenti nella competizione elettorale Leggi tutto.. »

Foto della 3° Festa Comunista della Sicilia

Dal 29 settembre al 1° ottobre al Parco della Pace “G.Rosano” di Adrano (CT) si è svolta con successo la 3° Festa Comunista della Sicilia organizzata dal comitato regionale siciliano del #PartitoComunista Leggi tutto.. »

3° edizione della Festa Comunista della Sicilia

Il comitato regionale siciliano del Partito Comunista in collaborazione con la locale Casa del Popolo organizza la 3° edizione della Festa Comunista della Sicilia nella cittadina alle pendici dell’Etna di Adrano (CT) Leggi tutto.. »

Foto Contro G7. Convegno e manifestazione

Foto del Contro G7 di classe e antimperialista organizzato dal Partito Comunista a Giardini Naxos (Me) il 27 maggio scorso con il Convegno Internazionale “Né terra, né mare, né aria per gli Leggi tutto.. »

No al G7 di Taormina

Il 26 e 27 maggio 2017 si svolge a Taormina (Me) il Vertice dei capi di stato e di governo del Gruppo dei Sette (G7), ossia il gruppo delle 7 maggiori potenze Leggi tutto.. »

Da Adrano a Taormina: inizia la campagna del Partito Comunista contro il G7

Parte da Adrano (Ct) la campagna del Partito Comunista contro il G7 di Taormina. In tutta la Sicilia si prepara l’opposizione al Vertice G7 che si svolgerà il prossimo 26 e 27 Leggi tutto.. »

17 Gennaio 1951 – 2017: Oggi come ieri, contro la NATO, per la pace e l’internazionalismo proletario

Il 17 gennaio di 66 anni fa, ad Adrano (CT) in via De Giovanni, veniva ucciso dai fascisti con la protezione della polizia italiana e le istituzioni borghesi, il bracciante agricolo comunista Leggi tutto.. »

Nota del Partito Comunista sull’esito del referendum e le dimissioni di Renzi

L’esito del referendum ha segnato una pesante sconfitta per il governo Renzi, per il sistema di potere che in questi anni ha interpretato in modo più conseguente e risoluto gli interessi del Leggi tutto.. »

Sanità: No al criminale e antipopolare piano Gucciardi-Lorenzin

Il progetto di riassetto della rete ospedaliera siciliana predisposto dall’Assessorato regionale alla Salute, Gucciardi (PD), in applicazione della riforma introdotta con il decreto Balduzzi (Scelta Civica) e delle direttive del ministero guidato Leggi tutto.. »

Dissequestro MUOS: il Tribunale del Riesame di Catania risponde presente alla chiamata di guerra in Libia

A qualche giorno dall’incontro del Ministro della Difesa, Pinotti, con i rappresentanti del Congresso americano e all’indomani della dichiarazione della stessa di disponibilità alla concessione delle basi agli USA per le operazioni Leggi tutto.. »

Sulla “crisi idrica” di Messina e il nuovo DDL “acqua pubblica” in Sicilia

La cosiddetta “crisi idrica” esplosa in queste settimane nella città di Messina a seguito della frana che ha messo fuori uso la rete idrica che dall’acquedotto di Calatabiano (Ct) rifornisce la città Leggi tutto.. »

Adesione al corteo regionale “contro la guerra e la NATO” del 31 ottobre a Marsala

Il Comitato Regionale della Sicilia del Partito Comunista aderisce alla manifestazione contro la guerra e la NATO del 31 ottobre a Marsala (Tp) in opposizione alle manovre di guerra denominate “Trident Juncture Leggi tutto.. »

NO ALLE MANOVRE DI GUERRA. FUORI L’ITALIA DALLA NATO, FUORI LA NATO DALL’ITALIA!

Dal 3 ottobre al 6 novembre prossimo si svolgeranno le esercitazioni NATO chiamate “Trident Juncture 2015”, le più importanti e imponenti “dalla fine della Guerra Fredda e, probabilmente, della storia della NATO”. In Leggi tutto.. »

Contro le celebrazioni del sessantennale della “Conferenza di Messina”

“Gli Stati Uniti d’Europa in regime capitalistico sarebbero o impossibili o reazionari” Lenin 60 anni dopo la Conferenza di Messina, svolta nella città dello Stretto dal 1° al 3 Giugno 1955 a Leggi tutto.. »

In merito alle dichiarazioni del Segretario Generale della CGIL di Palermo

In merito alle dichiarazioni del Segretario della CGIL di Palermo, Enzo Campo, il Comitato Regionale del Partito Comunista rifiuta e respinge l’accusa di aver “usurpato il luogo della memoria”. Consideriamo tali affermazioni Leggi tutto.. »

No alle politiche migratorie assassine dell’UE!

Dichiarazione congiunta del Partito Comunista di Grecia (KKE), del Partito Comunista (Italia), del Partito Comunista di Malta (PCM) e del Partito Comunista dei Popoli di Spagna (PCPE) Su iniziativa del  KKE, i partiti Leggi tutto.. »

Con i lavoratori dei treni a lunga percorrenza e traghettamento dello Stretto

Con l’annuncio della rimodulazione da parte della società Rfi del servizio di traghettamento dello Stretto e dei treni a lunga percorrenza che collegano la Sicilia al resto del paese, la nostra regione Leggi tutto.. »

 

Interventi contro il summit imperialista sulla Libia di Palermo

Svolto con successo l’incontro antimperialista e internazionalista di domenica 11 novembre alla Casa del Popolo “Casamatta” di Palermo in opposizione al summit imperialista sulla Libia organizzato dal governo italiano, nei giorni del 12 e 13 novembre, con la presenza di delegazioni di diversi paesi e centri imperialisti direttamente coinvolti nel saccheggio e distruzione della Libia dalla guerra NATO del 2011, (condotta principalmente da Francia, GB, USA, con almeno 15 paesi NATO coinvolti) con i bombardamenti che partirono dalle basi in Sicilia concesse dall’Italia.

In nome dei grandi gruppi industriali italiani (Eni e Finmeccanica su tutti), il governo italiano si è mosso nell’obiettivo di delineare i piani di spartizione del bottino libico, dalle aree estrattive petrolifere, al gas alle commesse per la ricostruzione del paese, dove si scontrano gli interessi strategici dei monopoli e gruppi capitalistici (italiani, francesi, statunitensi, inglesi, tedeschi, spagnoli, russi, ecc. e forze regionali e locali) che rivendicano la loro fetta di torta con i loro stati nel quadro della competizione interimperialista per ridefinire le zone d’influenza per il saccheggio di risorse e materie prime, vie di comunicazione, quote di mercato, equilibri geopolitici su scala regionale e globale.

In contrapposizione ai piani e obiettivi degli imperialisti, con gli interventi di compagni del Partito Comunista di Grecia (KKE), del Fronte di Liberazione del Popolo dello Sri Lanka (JVP) e del compagno Alberto Lombardo dell’Ufficio Politico del Partito Comunista, insieme a diversi altri contributi, abbiamo tracciato un percorso alternativo con un proficuo scambio di informazioni, esperienze e analisi per sviluppare e rafforzare la comune lotta contro le guerre imperialiste, le basi militari, le unioni imperialiste come UE e NATO, con cui i capitalisti, in continuità con le politiche antipopolari, repressive e di sfruttamento imposte ai lavoratori e classi popolari nei propri paesi, conducono il saccheggio e la ripartizione del mondo sulla base degli interessi e profitti dei monopoli.

Particolare attenzione è stata posta sulla posizione geostrategica che accomuna la Sicilia e la Grecia nel Mediterraneo, trasformati in trampolino di lancio per le guerre imperialiste con decine di basi e installazioni militari degli USA e della NATO, e sulla necessità della preparazione tempestiva sul tema dell’opposizione alla guerra da portare in maniera coerente all’interno del movimento operaio affinché non sia ancora una volta trasformato in carne da macello per gli interessi delle rispettive borghesie.

La Sicilia non può diventare una base per la guerra e il saccheggio sulle spalle, sudore e sangue dei popoli e dei lavoratori che solo lottando insieme, rovesciando il sistema capitalistico e le proprie borghesie, possono liberarsi dalle catene dell’oppressione e sfruttamento.

Di seguito gli interventi [Audio]:

Introduzione a cura di Salvatore Vicario, resp. org. fed. Sicilia del Partito Comunista

Intervento di Petros Kipouropoulos del Partito Comunista di Grecia (KKE)

Intervento di Chaminda del Fronte di Liberazione del Popolo dello Sri Lanka (JVP)

Intervento di Alberto Lombardo dell’Ufficio Politico del Partito Comunista

Saluto di Giorgio La Spina, segr. Fronte della Gioventù Comunista (FGC) di Palermo

[Leggi qui dichiarazione congiunta FGC-KJO]

Intervento di Renato Franzitta del sindacato COBAS Palermo

Intervento di Elio Teresi del coll. Radio Aut

Conclusione dibattito con Petros Kipouropoulos del Partito Comunista di Grecia (KKE)

Contro il Summit imperialista sulla Libia a Palermo

Incontro Antimperialista
NO al Summit imperialista sulla Libia: A 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale lottiamo contro la guerra e spartizione imperialista, per l’autodeterminazione dei popoli e il socialismo

Il 12 e 13 novembre si terrà a Palermo, su iniziativa del governo italiano con il patrocinio degli USA, la “Conferenza sulla Libia” che vedrà la partecipazione di capi di governo o delegazioni di alto livello di diversi paesi e centri imperialisti direttamente coinvolti nel saccheggio e devastazione della Libia, sulla quale si concentrano primariamente gli interessi dell’imperialismo italiano nella competizione tra monopoli energetici con quello francese. Rappresentanti di UE, Nazioni Unite, USA, Italia, Francia, Germania, Russia, insieme ai due leader libici Al Sarraj (presidente del Governo di Unità Nazionale, sostenuto da ONU, Italia, USA ecc.) e il Gen. Haftar (Esercito Nazionale Libico, sostenuto da Francia, Egitto, Russia ecc.) si siederanno intorno ad un tavolo nel tentativo di trovare un temporaneo accordo diplomatico per spartirsi il bottino libico dopo la distruzione operata con l’intervento NATO del 2011, sullo sfondo di sempre più acute frizioni e conflitti d’interesse fra gruppi capitalistici che rivendicano la loro fetta di torta.
La Sicilia, dopo il G7 del 2017, sarà ancora una volta teatro di meeting degli imperialisti che delineano i loro piani, contraddizioni e dispute (su piano diplomatico, economico, commerciale e militare) sulla pelle dei popoli mentre diviene sempre più piattaforma strategica per le guerre imperialiste con decine di basi e installazioni militari USA/NATO che servono come base di partenza di interventi e ingerenze nell’ampia regione del Mediterraneo, Nord Africa e Medio Oriente nella competizione inter-imperialista per la spartizione delle zone d’influenza, risorse, quote di mercato, vie di trasporto ecc., distruggendo e saccheggiando popolazioni costrette all’emigrazione forzata, in continuità con le politiche antipopolari e repressive che i monopoli e l’oligarchia finanziaria impongono con i loro governi in ogni paese e a livello di unioni imperialiste interstatali, come l’Unione europea, per cancellare le conquiste sociali acquisite.
La Conferenza sulla Libia assume anche un significato simbolico in quanto cade negli stessi giorni del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale che trasformò milioni di lavoratori e giovani in carne da macello per i profitti dei capitalisti e della quale sono ancora oggi in essere le cause che in modo sempre più evidente avvicinano il pericolo di un nuovo conflitto interimperialista su scala mondiale. Per tali motivi, in risposta alla Conferenza imperialista sulla Libia, la fed. siciliana del Partito Comunista organizza un Incontro Antimperialista domenica 11 novembre sui temi della lotta contro la guerra imperialista e il sistema capitalistico che la produce, le basi militari, la NATO e le unioni imperialiste, attualizzando e valorizzando le lezioni del primo massacro interimperialista, ricordando l’evento principale che influì in modo determinante sulla sua fine, ossia la Rivoluzione Socialista.
Non ci lasciamo ingannare dagli annunci e dalla fraseologia degli imperialisti: Parlano di pace ma preparano la guerra. Da un secolo, l’alternanza tra la pace con la pistola alla testa e le guerre imperialiste pesa sui popoli e i lavoratori spremuti fino all’ultima goccia di sudore e sangue. Per questo dobbiamo rafforzare la lotta contro le politiche antipopolari, la guerra e il saccheggio imperialista, per un mondo senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo, guerre, diseguaglianze sociali e territoriali, povertà, dove i lavoratori sono padroni della ricchezza che producono per soddisfare i propri bisogni, aspirazioni e l’emancipazione dei popoli utilizzando le risorse naturali nei propri interessi, autodeterminando il proprio destino, in pace, progresso sociale e prosperità.

Domenica 11 novembre 2018, ore 17.30, Casa del Popolo “Casamatta” Palermo, via d’Ossuna 6
Interverranno:
Petros Kipouropoulos, Partito Comunista di Grecia (KKE)
Un membro del Fronte di Liberazione del Popolo dello Sri Lanka (JVP)
Alberto Lombardo, Uff. Politico Partito Comunista (Italia)

«Lo sfruttamento di una nazione da parte di un’altra viene abolito nella stessa misura che viene abolito lo sfruttamento di un individuo da parte di un altro. Con l’antagonismo delle classi all’interno delle nazioni scompare la posizione di reciproca ostilità fra le nazioni.» K. Marx e F. Engels “Il Manifesto del Partito Comunista”

Messina, incontro con delegazione del JVP Sri Lanka

Si è svolto ieri, lunedì 22 ottobre, a Messina un fraterno e proficuo incontro tra il Partito Comunista, rappresentato dal segretario di federazione e resp. org. regionale e il compagno Sunil Handunneththi parlamentare e membro dell’Ufficio Politico del Fronte di Liberazione del Popolo JVP Srilanka accompagnato da una delegazione locale del Jvp Italia. L’incontro è stato occasione di uno scambio di informazioni e esperienze della situazione nei nostri rispettivi paesi e di accordi per una più stretta cooperazione a livello locale dove è numerosa la presenza di lavoratori srilankesi, con l’obiettivo di rafforzare i nostri rapporti internazionalisti per la rigenerazione del movimento comunista internazionale su basi rivoluzionarie nella comune lotta contro il sistema imperialista e per il socialismo.